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Colnago G5-X 2027 in prova: la regina del gravel racing ha un prezzo folle per i difetti che ha?
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- Scritto da Luca
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Test completo della Colnago G5-X 2027: passaggio ruota da 53 mm, vano portaoggetti e trasmissione SRAM Red. Scopri i veri difetti e se il prezzo è giustificato.
Copyright: © 2026 Federico Vandone Dell'Acqua
⚡ LA SINTESI IN 3 RIGHI (Per chi ha fretta)
Un progetto totalmente nuovo: Dimenticate la vecchia G4-X: la nuova Colnago G5-X nasce da zero, studiata sui tracciati più duri e fangosi al mondo (Unbound e Badlands) per unire l'efficienza stradale alla cattiveria off-road.
Numeri da primato: Spazio record per copertoni fino a 53 mm, geometria rivista per la massima stabilità in velocità, vano portaoggetti integrato e compatibilità con reggisella telescopici.
Il rovescio della medaglia: Listini da capogiro (la versione top con SRAM Red XPLR AXS tocca i 9.200 euro) e una dinamica di guida specialistica che mostra il fianco quando i percorsi si fanno troppo lenti e tortuosi.
Quando un marchio storico come Colnago mette mano alla sua piattaforma di riferimento per le competizioni gravel, le aspettative sono inevitabili quanto altissime. La nuova G5-X non rappresenta un semplice restyling di fine serie, ma un cambio di paradigma totale. L'obiettivo di Cambiago era chiaro: costruire un mezzo totale ("Ace Everywhere") capace di domare le gravel race più massacranti del pianeta.
Noi l'abbiamo strapazzata per diversi giorni su percorsi misti, sterrati veloci e pietraie alpine, analizzando pregi, costi di gestione e soprattutto i difetti che emergono quando si spinge al limite.
1. Analisi Tecnica: telaio, geometrie e la vera novità dei "gommoni"
Il telaio in carbonio monoscocca della G5-X rompe gli schemi del passato introducendo geometrie coraggiose: troviamo un angolo di sterzo più aperto (tra i 70.5° e i 71.5° a seconda delle taglie), un interasse generoso e un movimento centrale ribassato (con un BB drop pronunciato). Scelte tecniche volute per contrastare l'effetto di rialzo dovuto alla vera rivoluzione del progetto: il passaggio ruota che accoglie copertoni fino a 53 mm di sezione nominale (di serie monta ottime Goodyear XPLR Inter da 50 mm su cerchi Zipp hookless con canale interno da 32 mm).
Tra le chicche ingegneristiche dedicate all'endurance troviamo:
Vano portaoggetti integrato nel tubo obliquo, protetto da una piastra removibile compatibile con il sistema Fidlock (tre supporti inclusi di serie).
Forcellino universale UDH, garanzia di massima reperibilità in caso di urti sui sentieri remoti.
Reggisella a sezione tonda da 27,2 mm, una scelta saggia che permette di montare facilmente un reggisella telescopico per affrontare le discese più tecniche in totale sicurezza.
2. Il Test Dinamico: come si comporta la G5-X sul campo?
🛣️ In pianura e asfalto: l'effetto treno ad alta velocità
Sulle strade asfaltate e sui lunghi sterrati compatti, la G5-X sfoggia un comportamento autostradale. L'interasse allungato e l'integrazione totale dei cavi nel cockpit in carbonio CC.01 Wide regalano una penetrazione aerodinamica eccezionale. È una bici che ama correre dritta: quando spingi sui pedali, la rigidità torsionale del movimento centrale BSA trasferisce a terra ogni singolo watt senza esitazioni.
⛰️ In salita: trazione da mountain bike (ma con inerzia)
Sulle rampe sterrate più ripide e smosse, la possibilità di contare su copertoni larghi e su una pressione d'esercizio ridotta fa la differenza. La ruota non perde mai aderenza, azzerando il pattinamento. Tuttavia, la struttura robusta e votata alla stabilità paga un piccolo dazio in termini di prontezza nei rilanci ripidissimi da fermo, dove l'inerzia iniziale si fa sentire.
🌲 In discesa: stabilità granitica sul veloce (ma occhio allo stretto)
Nelle discese veloci e scassate, la G5-X dà il meglio di sé. La combinazione tra lo sterzo aperto e la generosa sezione delle gomme crea un effetto "tappeto volante" che infonde una sicurezza disarmante. Meno a suo agio, invece, nei singletrack tortuosi e stretti: qui l'interasse lungo richiede decisione e braccia attive per far girare la bici nei tornanti più chiusi, dove emerge un evidente limite di agilità a bassa velocità.
3. Allestimenti e Listini
La proposta commerciale punta dritta al vertice della categoria:
SRAM Red XPLR AXS E1 (9.200 €): L'allestimento definitivo testato da noi, forte del nuovo gruppo wireless a 13 velocità (10-46T), guarnitura da 40T e ruote Zipp 303 XPLR SW.
Disponibili configurazioni con gruppi intermedi (come lo SRAM Force XPLR e ruote Vision TC45) per chi desidera la stessa piattaforma telaio contenendo l'investimento economico.
4. I VERI DIFETTI: I 4 compromessi che nessuno ti dice
Una bici così estrema e costosa presenta dei lati critici su cui bisogna riflettere prima di staccare l'assegno:
Agilità limitata nello stretto: La stabilità sul veloce si paga cara nei passaggi tecnici e lenti. Nei sentieri tortuosi o nei cambi di direzione repentini, la G5-X risulta meno giocosa e richiede una guida fisica e muscolare.
Prezzo d'acquisto d'élite (Davvero folle?): Superare i 9.000 euro per la versione di punta la colloca in una nicchia ristrettissima. Per quanto i contenuti tecnici siano di altissimo livello, la cifra è indubbiamente proibitiva per la stragrande maggioranza dei ciclisti.
Complessità e costi di manutenzione elevati: L'integrazione totale dei cavi nel manubrio CC.01, i cuscinetti dedicati della serie sterzo e la componentistica elettronica wireless di primissima fascia rendono qualsiasi intervento in officina (o la sostituzione dei componenti) un’operazione complessa e molto costosa.
Vocazione meno "stradista": L'ingegneria del telaio ottimizzata per ospitare "gommoni" fino a 53 mm e privilegiare l'assorbimento rende la bici leggermente meno reattiva e frizzante se usata prevalentemente su asfalto liscio rispetto a una gravel di stampo più stradale.
5. Per chi è adatta? E per chi NON è adatta?
✔️ È adatta a te se:
Partecipi a gare gravel lunghe ed estenuanti, ami i percorsi alpini o sterrati molto scassati dove il comfort e la stabilità ad alta velocità salvano la guida, e cerchi un mezzo senza compromessi tecnici.
❌ Non è adatta a te se:
Cerchi una gravel reattiva per uscite miste veloci su asfalto, detesti i costi e la complessità di manutenzione dell'alta integrazione, o preferisci non investire cifre importanti in un unico mezzo specialistico.
6. Domande Frequenti (FAQ)
Qual è il passaggio massimo per le gomme sulla Colnago G5-X?
La bici offre un passaggio ruota nominale fino a 53 mm (con uno spazio di sicurezza di 6 mm), permettendo di montare pneumatici di grande sezione per il massimo comfort sui terreni difficili.
Quanto costa la Colnago G5-X con SRAM Red?
Il prezzo di listino per la versione top di gamma equipaggiata con il gruppo SRAM Red XPLR AXS 1x13 e ruote Zipp 303 XPLR è di 9.200 euro.
Quali sono i principali difetti emersi durante il test?
I compromessi principali riguardano la minore agilità nei percorsi stretti dovuta all'interasse lungo, il prezzo d'élite, i costi di manutenzione legati all'integrazione totale e una minore reattività pura su asfalto liscio.
Il punto di vista di Ciclonline.com
"La Colnago G5-X è un capolavoro ingegneristico nato per spingere il limite del gravel racing più aggressivo. È solida, veloce e capace di divorare chilometri di pietre senza affaticare. Ma la perfezione si paga cara: sia in termini di portafoglio, sia con una dinamica di guida che predilige la linea retta e il grande misto veloce rispetto alla maneggevolezza nello stretto. Se avete il budget e cercate il massimo, è una fuoriserie magnifica; se invece fate i conti con il portafogli e cercate un mezzo versatile, quel prezzo rischia di sembrare davvero difficile da digerire."