Abbiamo testato la nuova Scott Spark DC 2027: escursione a 138mm, addio ai cavi solo nelCannot sterzo e sospensioni elettroniche. Prezzi e pesi reali.

 

 

 

La gamma Spark si spacca in due e sceglie la via della concretezza. Se la versione RC vive in simbiosi con il cronometro e i circuiti asettici della Coppa del Mondo XC, la nuova Scott Spark DC 2027 nasce per chi ha capito che la montagna vera si gode quando inizi a mollare i freni in discesa, senza per questo dover spingere un cancello da enduro pesante da 16 chili.

Non è una semplice XC con due spessori sotto la forcella. È una reinterpretazione spietata del concetto downcountry: 138 mm di escursione posteriore reali (gestiti da un ammortizzatore a corsa maggiorata 210x50mm nascosto nel telaio con schema Bold-inspired), abbinati a 140 mm all'anteriore (e certificata per digerire persino forcelle da 150 mm) e a una serie di correzioni tecniche che i biker chiedevano a gran voce da anni.

Quello che il marketing non dice: cosa cambia davvero sul telaio

Chi ha vissuto l'inferno manutentivo della prima generazione integrata sa di cosa parliamo. Sulla nuova Spark DC, Scott ha fatto un passo indietro (o meglio, un passo di intelligenza pura):

    Il ritorno dei cavi umani: Sulla Spark RC il passaggio forzato attraverso la serie sterzo ha fatto imprecare mezza Europa meccanica. Sulla DC, la casa di Givisiez ha intelligentemente reintrodotto i porti passanti tradizionali sul tubo sterzo, protetti e nascosti dietro targhette intercambiabili. Manutenzione, cambio attacco manubrio e passaggi guaine tornano a essere operazioni alla portata di un'officina vera.

    Geometrie piantate e meno "nervose": L'angolo sterzo neutro si attesta sui 65 gradi (gestibile con la serie sterzo eccentrica a tre posizioni, +/- 0,5°), ma la vera differenza la fa uno Stack più alto di 2,5 cm che ti toglie la gobba dal collo nei trasferimenti lunghi, unito a un interasse allungato di oltre 4 cm che trasforma la bici in un binario sul veloce scassato.

La prova sul campo: perché la DC vince a mani basse per il 90% dei biker

Chi scrive non ha la tessera d'élite in tasca e non vive per il taglio del secondo in salita. Ed è proprio qui che la Spark DC ribalta i tavoli.

Mettendola alla frusta nei test back-to-back con la sorella RC, la differenza è abissale. La versione DC sale con una sfacciataggine quasi identica — merito di un carro posteriore che non dondola — ma quando punti la ruota anteriore nel tecnico ripido, i 16% di escursione in più e la confidenza dell'avantreno cancellano qualsiasi timore reverenziale.

Il fattore RockShox Flight Attendant: magia o gadget?

Sui modelli di punta (Factory e DC 10 che abbiamo strapazzato sul campo), la gestione elettronica intelligente RockShox Flight Attendant azzera i compromessi del blocco manuale. Dimenticatevi il comando remoto al manubrio: in un'uscita tecnica di un'ora e mezza, il sistema ha modificato la risposta del mono 278 volte e della forcella 129 volte. Il risultato? Quando pesti sui pedali hai la rigidità di una front; nel millisecondo in cui incontri la pietraia smossa, l'idraulica si apre da sola senza che tu debba staccare il cervello dalla traiettoria. Se avete il budget per puntarci, cambia radicalmente l'esperienza di guida.

Pesi reali, allestimenti e prezzi di listino (Gamma MY27)

La gamma si divide tra il telaio in fibra HMX (riservato alla top di gamma con cuscinetti Ceramic Speed SLT) e il telaio HMF (più robusto e accessibile, con compatibilità per il cambio meccanico tradizionale). Ecco la radiografia dei listini:

    Scott Spark DC Factory (11.500 € / $13.000): Telaio HMX, sospensioni RockShox Pike & SIDLuxe Ultimate Flight Attendant, trasmissione SRAM XX SL AXS con powermeter integrato, freni a 4 pistoncini Motive Ultimate e ruote in carbonio Syncros Silverton CF1. Peso dichiarato: 11,5 kg.

    Scott Spark DC 10 (8.500 € / $10.000): Telaio HMF, sospensioni Flight Attendant, gruppo XO AXS con powermeter, ruote Silverton CF2. Nota di prova: il peso rilevato in taglia L con pedali si ferma a 13,12 kg.

    Scott Spark DC 20 (5.700 € / $7.300): Svolta su Fox (36 SL & Float Factory con comando TwinLoc a 3 posizioni), trasmissione mista Shimano XT Di2/Deore e ruote in alluminio Silverton AL2. Peso dichiarato: 12,7 kg.

    Scott Spark DC 30 (4.700 € / $5.400): Forcella RockShox Pike Select, ammo Deluxe, comando TwinLoc, trasmissione SRAM S1000 AXS e freni DB6. Peso dichiarato: 13,0 kg.

    Scott Spark DC 40 (3.700 € / $4.400): La porta d'accesso. Sospensioni RockShox di base, TwinLoc meccanico, trasmissione Shimano Deore e componenti in alluminio Syncros. Peso dichiarato: 13,8 kg.

Disponibile da subito nei punti vendita autorizzati. Se cercate un'arma totale che non vi spezzi la schiena in salita ma vi permetta di scendere ridendo a crepapelle, la Spark DC 2027 ha centrato il bersaglio.

 

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