Prova su strada della Specialized S-Works Tarmac SL9: test dei 4 watt dichiarati, comportamento in salita, pregi, difetti e se vale davvero 13.999 euro.
Specialized S-Works Tarmac SL9: Prova, Consumi di Watt, Pregi e Difetti
La nuova Specialized S-Works Tarmac SL9 si presenta sul mercato come il punto di riferimento aerodinamico e strutturale del ciclismo professionistico. Riconfermando la filosofia del telaio unico sia per la pianura che per le salite alpine, la casa di Morgan Hill promette un guadagno di 4 watt rispetto alla precedente SL8.
Abbiamo messo alla prova la top di gamma da 13.999 euro sulle nostre strade di riferimento per capire se questo affinamento chirurgico valga realmente l'investimento.
I dati tecnici e rilevamenti della prova su strada
Ecco le caratteristiche chiave e i dati misurati sul campo durante i nostri test:
- Telaio: S-Works FACT 12r Carbon dal peso dichiarato di soli 687 grammi.
- Peso rilevato: 6,50 kg in taglia 54 (senza pedali), tra i valori più bassi della categoria per una bici aerodinamica.
- Gruppo e trasmissione: Shimano Dura-Ace Di2 a 12 velocità (o SRAM RED AXS) con misuratore di potenza integrato.
- Ruote di serie: Roval Rapide CLX III Tubeless con canale ad alto profilo.
- Clearance pneumatici: Passaggio ruota massimo garantito fino a 32 mm.
- Rendimento aerodinamico: 4 Watt risparmiati a 45 km/h rispetto alla SL8 (pari a circa 28 secondi su una tappa di 100 km).
- Prezzo di listino: 13.999 euro per la bici completa.
Prova di Guida: Come va su strada la Tarmac SL9
La prova della SL9 evidenzia come la piattaforma sia cresciuta in termini di risposta dinamica e precisione d'inserimento:
- Comportamento in Salita: Con soli 6,5 kg sul piatto della bilancia, la risposta nei rilanci su pendenze a doppia cifra è immediata. Il movimento centrale BSA68 trasferisce la potenza senza flessioni percepibili.
- Comportamento in Discesa: Lo sterzo offre una precisione chirurgica. L'avantreno granitico permette di impostare le traiettorie e staccare con sicurezza anche su asfalto imperfetto.
- Prestazioni in Pianura: I 4 watt di vantaggio aerodinamico si avvertono soprattutto nella facilità di mantenere velocità di crociera superiori ai 40 km/h, aiutati dall'inerzia delle ruote Roval Rapide.
Pregi e Difetti
PREGI
- Reattività Eccellente: Rapporto peso/rigidità ai vertici assoluti del mercato.
- Integrazione del Cockpit: Cavi integrati che regalano una linea pulita senza complicare eccessivamente la manutenzione ordinaria.
- Precisione di Guida: Avantreno fermo e diretto nelle discese veloci e nei cambi di direzione.
- Geometria del Manubrio: Larghezza ridotta sui comandi per favorire una posizione del corpo più aerodinamica ed efficiente.
DIFETTI
- Passaggio Ruota Limitato: La clearance massima di 32 mm risulta restrittiva rispetto alle concorrenti che accettano gomme fino a 35 mm per sfondi sconnessi.
- Mancanza di Personalizzazione: Su una bici da 14.000 euro non è possibile scegliere la lunghezza delle pedivelle o la larghezza del manubrio in fase d'ordine.
- Prezzo Proibitivo: Un listino d'acquisto che supera la portata della maggior parte degli amatori.
Confronto Diretto: Tarmac SL9 vs Concorrenza
- VS Cervélo S5: La Cervélo rimane leggermente superiore per pura penetrazione aerodinamica nei tratti pianeggianti, ma sconta qualche centinaio di grammi in più quando la strada sale ripida.
- VS Canyon Aeroad CFR: La Canyon offre un pacchetto di prestazioni molto vicino a fronte di un risparmio d'acquisto stimabile in circa 4.000 euro.
- VS Specialized Tarmac SL8: Il salto prestazionale della SL9 è reale ma marginale; per chi possiede già il modello precedente, l'upgrade non è strettamente necessario.
Il Verdetto di Ciclonline
La Specialized S-Works Tarmac SL9 si riconferma la bicicletta da corsa di riferimento per chi cerca il massimo rendimento in gara senza scendere a compromessi tra peso e aerodinamica. Rappresenta la scelta definitiva per i professionisti e per gli amatori che esigono il massimo stadio dell'evoluzione tecnologica. Per chi possiede già la Tarmac SL8, tuttavia, il vantaggio di 4 watt non giustifica da solo la spesa per il cambio di modello.
