Sodio (Cloruro di Sodio): È l'elettrolito principale perso con il sudore. La letteratura scientifica più recente conferma che la carenza di sodio è la causa principale dei crampi nei "salati" (atleti che presentano residui bianchi sulla pelle dopo lo sforzo). L'integrazione consigliata oscilla tra i 500 mg e i 1000 mg per ora di attività intensa.
TRP Agonist (Agonisti dei recettori a potenziale recettore transitorio): Si tratta di composti come la capsaicina o l'estratto di zenzero. Questi non agiscono sui muscoli, ma sui recettori della bocca e dell'esofago per inviare un segnale al sistema nervoso centrale che "resetta" il riflesso del crampo. Sono considerati i rimedi più rapidi in fase acuta.
Carboidrati ad alto indice glicemico: L'affaticamento muscolare derivante dalla deplezione di glicogeno è una causa primaria di crampi neuromuscolari. Mantenere un apporto costante di 60-90g/h di carboidrati è una strategia preventiva fondamentale.