Pinarello rivoluziona l'endurance con la nuova X Series: erede della Dogma X, passaggio gomme da 40 mm, vano portaoggetti e prezzi a partire da 3.200 euro.

Dopo lo sconcerto (e il conto in banca svuotato) generato dall'iper-esclusiva Dogma X, la storica fabbrica di Treviso ha deciso di fare una mossa che i ciclisti di tutto il mondo aspettavano: prendere il meglio dell'ingegneria d'assalto e metterlo su una bici pensata per chi pedala tutti i giorni su strade colabrodo.
Nasce così la nuova Pinarello X Series, una gamma endurance di seconda generazione che eredita il DNA e la geometria della fuoriclasse da undici mila euro, ma con una promessa spiazzante per il marchio: prezzi che partono da 3.200 euro e un'attenzione maniacale al comfort del mondo reale.
📦 Box di consultazione rapida
Il concetto: Gamma endurance derivata direttamente dalla Dogma X ma pensata per le reali esigenze dei ciclisti.
Spazio in più: Passaggio ruota maggiorato fino a ben 40 mm per montare copertoni generosi e digerire ogni tipo di asfalto.
Le chicche furbe: Vano portaoggetti integrato nel tubo obliquo e reggisella "adattivo" con 10 mm di flessione.
Listino: Si va dai 3.200 euro della X1 d'ingresso fino agli 11.000 euro della chirurgica X9.
Leggi anche:
Ho provato la Pinarello X9 da 11.000 euro: ecco perché le bici da corsa "estreme" hanno fatto il loro tempo (e quanto costa davvero il comfort)
Meno sofferenza, stessa velocità: cosa cambia nel telaio
Basta con i telai rigidissimi nati solo per spaccare i cronometri al Giro d'Italia. Come ha ammesso lo stesso Fausto Pinarello, l'obiettivo qui era uno solo: smorzare le vibrazioni senza perdere un grammo di performance.
La ciclistica sfrutta i celebri foderi verticali X-Stays (nella nuova evoluzione X-Stay 2.0), riprogettati per assorbire i colpi secchi dell'asfalto rovinato. All'anteriore, la vera svolta arriva dal nuovo tubo sterzo ellittico (presente su tutti i modelli tranne l'entry level X1): non solo permette il passaggio cavi completamente integrato, ma alza drasticamente la rigidità torsionale, regalando una stabilità da brivido quando ti lanci in discesa o affronti fondi sconnessi.
A bordo troviamo anche un nuovo reggisella adattivo capace di flettere longitudinalmente di 10 mm (addio mal di schiena dopo cinque ore in sella) e, grande novità in casa Pinarello, il pratico vano portaoggetti integrato nel tubo obliquo con tanto di mini-borsa e attrezzi inclusi.
I materiali e la gamma dei prezzi
Pinarello ha differenziato la costruzione dei telai utilizzando diverse tipologie di fibra Torayca per bilanciare peso, rigidità e cedevolezza:
X9 e X7 (Top): Fibra Torayca T900 per la massima leggerezza e reattività.
X5 e X3 (Media): Fibra T700, votata a una maggiore flessibilità verticale.
X1 (Entry): Fibra T600, pensata per il massimo assorbimento dei colpi.
Ecco il quadro completo dei modelli e dei listini ufficiali:
Pinarello X9 (Shimano Dura-Ace Di2 / Ruote MOST Ultrafast 45): $11,000 / €11,000
Pinarello X7 (Shimano Ultegra Di2 / Ruote MOST Ultrafast 45): £6,500 / $8,200 / €7,900
Pinarello X5 (Shimano 105 Di2 / Ruote MOST Fast 45 in carbonio): £5,000 / $5,500 / €5,100
Pinarello X3 (Shimano 105 Di2 / Ruote DT Swiss A1800): £4,000 / $4,750 / €4,500
Pinarello X1 (Shimano 105 meccanico / Ruote MOST Fast 27): £3,000 / $2,950 / €3,200
⚖️ Quanto pesano sulla bilancia? I dati reali dei modelli
La ricerca estrema del comfort, l'adozione di foderi studiati per l'assorbimento e la possibilità di montare copertoni larghi fino a 40 mm comportano inevitabilmente un piccolo compromesso con l'ago della bilancia. Rispetto a una bici race pura nata solo per la salita, la gamma X Series paga qualcosina in termini di peso puro, offrendo in cambio una stabilità e un filtraggio delle vibrazioni imparagonabili.
Ecco il peso reale rilevato per ogni singolo allestimento:
Pinarello X9: 7,7 kg (La punta di diamante: fibra Torayca T900 e leggerezza del Dura-Ace Di2 la mantengono sotto la soglia degli 8 kg).
Pinarello X7: 8,1 kg (Condivide il telaio in T900 della X9 ma sconta il peso leggermente superiore del gruppo Shimano Ultegra Di2).
Pinarello X5: 8,75 kg (Passaggio al carbonio T700 e gruppo 105 Di2: un compromesso eccellente tra prezzo e prestazioni).
Pinarello X3: 8,85 kg (Stessa struttura T700 della X5, con ruote DT Swiss pensate per la massima robustezza chilometrica).
Pinarello X1: 9,05 kg (L'entry-level: la fibra T600 votata alla massima flessibilità e la componentistica meccanica del 105 la portano leggermente sopra i 9 kg).
⚖️ Pro e Contro secondo Ciclonline
PRO:
Geometria endurance vera: Postura meno estrema, ideale per chi sta in sella molte ore senza massacrare il collo e la schiena.
Passaggio copertoni da 40 mm: Una versatilità enorme che permette di montare sezioni generose per viaggiare sul pavé o strade bianche leggere.
DNA racing filtrato: Eredita lo studio aerodinamico e le linee della Dogma X senza compromessi estetici.
CONTRO:
Prezzi dei modelli alti: Sebbene si parta da 3.200 euro, i montaggi con fibra T900 e gruppi top restano investimenti importanti.
Peso complessivo: Leggermente penalizzato rispetto a una bici puramente race a causa delle soluzioni orientate all'assorbimento e al comfort.
🎯 Per chi è adatta e per chi no
È adatta a te se:
Cerchi una bici di altissimo livello genealogico ma vuoi salvaguardare la schiena durante le lunghe uscite domenicali, ami macinare chilometri senza l'ansia dell'asfalto perfetto e pretendi un mezzo stabile anche quando la strada si fa rovinata.
NON è adatta a te se:
Sei un agonista puro alla ricerca della massima rigidità e reattività per le gare in circuito o le cronoscalate esplosive, o se cerchi una gravel estrema (la X Series resta focalizzata sulla strada, seppur aperta a copertoni larghi).
❓ FAQ - Domande Frequenti
Qual è la differenza principale tra la Dogma X e la nuova X Series?
La Dogma X è la superbike di vertice pensata senza compromessi di budget, mentre la X Series riprende le stesse geometrie e soluzioni tecnologiche (come gli X-Stays) ma utilizza layup di carbonio differenti e propone allestimenti mirati a un pubblico reale, con un prezzo d'attacco nettamente inferiore.
Posso montare pneumatici gravel sulla Pinarello X Series?
La bici nasce come endurance stradale, ma il generoso passaggio ruota maggiorato fino a 40 mm ti permette di montare copertoni scolpiti o stradali larghi, rendendola perfetta anche per il cicloturismo veloce e le strade bianche battute.
Il vano portaoggetti è di serie su tutta la gamma?
Sì, l'integrazione nel tubo obliquo per custodire la mini-borsa, i levagomme e il multi-utensile è presente trasversalmente sui nuovi telai della X Series, offrendo una pulizia estetica eccezionale.